Ciao!
Siamo un gruppo di ragazzi e ragazze, tutti al di sotto dei 30 anni. Ci siamo conosciuti in parrocchia. E a tutti piace scrivere, parlare e confrontarci con gli altri.
Ci siamo resi conto che nella nostra parrocchia mancava un mezzo che permettesse ai giovani di confrontarsi e di avere relazioni. Esisteva già un bollettino, che informa la popolazione di eventi ed economia della vita parrocchiale, ma proponeva in modo limitato spunti di riflessione. E’ così che è nata la versione cartacea di Itinere, un giornalino di 16 pagine in bianco e nero, che ogni trimestre propone un dossier su un argomento di attualità e che offre storie, immagini e riflessioni dal punto di vista di giovani che si guardano intorno.
Questo blog è la versione on line di quel giornalino; perchè crediamo che oggi la comunicazione non possa essere indipendente dai nuovi media, soprattutto dal web.
Aprile 4, 2008 alle 8:22 pm
Vogliamo le foto.. le foto.. (soprattutto delle ragazze che sono belle, i brutti non li vogliamo
)
Concordo pienamente con l’ultima frase che quoto interamente
“perchè crediamo che oggi la comunicazione non possa essere indipendente dai nuovi media, soprattutto dal web. ”
A mio avviso c’è bisogno di rinnovamento e di maggiore apertura dei Cattolici nel confronto delle nuove tecnologie.. e soprattutto di Internet!
Dopotutto se iniziamo a demonizzare le nuove tecnologie non siamo molto diversi dai Creazionisti che ritengono che il mondo sia stato creato in 7 giorni o da coloro che tutt’ora ritengono che la terra sia piatta (non ci credevo neanch’io finchè non ne ho incontrato uno..)
Quindi io dico sì a siti, blog, forum, newsletter e quant’altro possa diffondere il Verbo..
Concludo citando un famoso editoriale: “Se San Paolo fosse vivo adesso diffonderebbe il Verbo su internet”
Aprile 10, 2008 alle 7:54 am
Spero che quest’iniziativa non si fermi solo alla vostra parrocchia, che secondo Google Maps è in provincia di Reggio Emilia, ma cresca ed evolva in comunione con le parrocchie limitrofe, il vicariato, la diocesi e, perchè no, anche con le diocesi vicine e lontane.
Spero di vedere presto altri aggiornamenti, non vorrete farmi aspettare mesi prima di scrivere qualcosa online?
Continuate così, a presto!
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“Ricordati che devi morire”.
“Come?”
“Ricordati che devi morire”.
“Vabbene”…
“Ricordati che devi morire”.
“Sì, sì, no, mò me lo segno proprio”.
(Non ci resta che piangere)