Cosa vuol dire essere amici?
Nell’era di Facebook cliccare su una foto di una persona che conosciamo magari solo di vista. Per i ragazzi, per molti davvero, è scambiarsi i vestiti, è mandare video e MMS sul telefono. Questo. E poco altro direi. Non per cattiveria, non per ignoranza. Credo che il problema sia che questa domanda che a me è arrivata così nel cuore ancora non sia stata custodita da molte persone. Avere amici nel senso pieno è davvero quel poter morire per loro e sacrificare il proprio tempo e i propri progetti. E per questo pochi sono gli amici veri. Già in partenza. Amici sono coloro che hanno idee così diverse da noi che ci chiediamo come possiamo aver intrecciato un così bel rapporto e come potremmo fare senza le loro idee. Amico è chi si fa venti minuti a piedi per venire da te e chi sente che il tuo sorriso è aria, è sole per qualsiasi giornata. Colui con cui parli o non parli perché tanto il silenzio è ricco di emozioni e sensazioni. Amico vorrei dire che è quella persona che ti ha conosciuto sotto tanti aspetti, punti di vista e che ama ogni tuo modo di essere e non si stancherà mai di scoprirti diverso. Perché c’è anche uno sguardo strano, inquieto, ambiguo di chi ti vorrebbe diverso o come lui, e in quell’incrociarsi subitaneo provi amarezza e incertezza. Amicizia non è, parliamoci chiaro, quel concetto strano propugnatoci dalla televisione. Condivisione di uomini, sesso, fallimenti, follie, scambi..Solo un gran minestrone.Amico è colui che parla per se stesso senza sentirsi portatore delle opinioni altrui. Amico è chi cerca di astenersi dal giudicare pur esprimendo i propri dubbi e paure. Un amico, mi sembra così evidente, è chi mette l’anima a fare i favori che tu gli domandi e non viene mai a domandarti il conto perché è semplicemente giusto così. E lasciatemi dire che un vero sincero buon amico chiede scusa e sta male se ti vede stare male. Una parola può cambiare il corso delle cose e ripristinare ciò che si è interrotto. Basta avere il coraggio di pronunciarla.
a.d.s.
